ANESV – Primo Congresso Nazionale a Napoli il 18 Gennaio sul mondo delle giostre, parchi e circhi

“Il mondo dello spettacolo viaggiante, giostre parchi e circhi” è il tema del primo congresso nazionale organizzato da ANESV, l’associazione nazionale esercenti spettacoli viaggianti aderente ad AGIS, che si terrà alla Stazione Marittima di Napoli il 18 gennaio. In una conferenza stampa, stamattina nella Sala De Sanctis della Regione Campania, si è fatto il punto sul settore, annunciando un documento che sarà presentato in sede di congresso.

Rosanna Romano Direttore generale per le Politiche culturali e per il turismo della Regione Campania, nel suo intervento, ha espresso gratitudine per l’iniziativa segnalando l’attenzione speciale del Presidente della Regione De Luca al settore dello spettacolo viaggiante, inserita nella legge regiononale, finanziata interamente dal bilancio regionale con una chiara scelta della giunta di promuovere e tutelare il settore.
Inoltre ha evidenziato l’incremento degli investimenti regionali nel settore. Ha sottolineato la necessità di trasparenza e aggiornamento normativo, con un richiamo alle responsabilità degli attuatori beneficiari nel rispettare le regole.
Romano ha illustrato l’ambito più ampio del piano strategico di De Luca per la cultura e il turismo, sottolineando che “l’evento rappresenta un’opportunità di riflessione e proposta per modulare il
settore e aggiornare la normativa. Il ruolo del pubblico nell’essere vicino a un comparto che conta oltre 300 aziende in Campania, con oltre 1500 addetti e un fatturato complessivo di oltre 500
milioni di euro” sul livello nazionale
La costituzione di un gruppo di lavoro per definire regole etiche sulla gestione, inclusa quella degli animali negli spettacoli, è stata annunciata da Rosanna Romano. Ha richiesto forti garanzie per la
tutela del lavoro, evidenziando l’importanza di chiarire tali aspetti nelle documentazioni rappresentate. Ha anche accennato agli interventi speciali durante l’emergenza COVID, sottolineando l’aiuto fornito a oltre 50 strutture. Ha concluso ribadendo l’impegno nel monitorare e proporre soluzioni, incluso un tavolo di lavoro per le regole etiche entro il 2024. Rosanna Romano ha illustrato gli investimenti regionali nel settore e la continuazione della legge sullo spettacolo dal vivo con un focus sulla professionalità e trasparenza. Ha sottolineato ” l’importanza di regole etiche per garantire il benessere degli animali e ha ribadito l’impegno della Regione nel monitorare e aggiornare continuamente le regole del settore”.

Maurizio Crisanti Segretario Nazionale ANESV ha sottolineato il cambiamento dello spettacolo viaggiante, spostato in periferia e luoghi insoliti. “La legge 337/1968 è spesso inapplicata- ha
detto-, evidenziando la necessità di interventi legislativi per le concessioni di aree. Nel mercato italiano delle attrazioni, con oltre il 95% destinato all’estero, si sottolinea la sfida per gli operatori
locali nel confronto con le imprese produttrici”. L’accento è posto sulla qualità e sicurezza, in risposta alle aspettative dei giovani in cerca di emozioni intense.

Diego Guida Segretario regionale ANESV, ha introdotto la discussione evidenziando la stretta collaborazione tra il settore dello spettacolo viaggiante e la regione Campania, sottolineando l’importanza della legge regionale del 2007. Ha sottolineato le sfide territoriali, affermando l’obiettivo di replicare il modello campano in altre regioni. Ha ringraziato la regione e l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (Agis) per il supporto all’iniziativa.

Cesare Falchero ha enfatizzato l’origine del cinema nei tendoni degli spettacoli viaggianti, sottolineando l’importanza di attirare il pubblico. Ha affrontato la problematica delle aree e ha
indicato la necessità di regole etiche per il coinvolgimento degli animali, evidenziando l’impegno del settore nell’adattarsi alle nuove esigenze.
Vinicio Canestrelli, Patron del Circo Lidia Togni, ha proposto un progetto ambizioso di una scuola del circo a Napoli, con l’obiettivo di coinvolgere i bambini svantaggiati offrendo loro un percorso formativo e opportunità lavorative. Ha evidenziato la funzionalità della scuola nel rispondere alle crescenti richieste e ha espresso la speranza che diventi un modello a livello europeo. e Sanctis, della Regione Campania, sono stati illustrate luci e ombre del settore.

LE DICHIARAZIONI
” La legge regionale sullo spettacolo dal vivo in Campania rappresenta un pilastro fondamentale afferma Rosanna Romano si basa su una stretta collaborazione con l’intero comparto , che ha
consentito agli operatori di adattarsi alle normative nel corso degli anni, creando un ambiente favorevole alla crescita e alla sicurezza del settore.”
Il monitoraggio e l’aggiornamento costante delle normative rimarranno un nostro impegno costante, garantendo che il settore dello spettacolo viaggiante in Campania mantenga gli standard più elevati. Siamo determinati a fornire un ambiente sicuro e stimolante per il continuo sviluppo e successo di questa affascinante forma d’arte. Gli investimenti regionali nel settore sono rilevanti, con una chiara attenzione alla tutela del lavoro e dell’etica negli spettacoli che prevedono il coinvolgimenti di a. Continueremo a monitorare e aggiornare le normative per garantire la professionalità del settore.”
“Sono molte le trasformazioni avvenute nel contesto dello spettacolo viaggiante nel corso del tempo – afferma Maurizio Crisanti Segretario nazionale dell’ANESV- infatti in un passato non troppo lontano, l’evento era centralizzato nelle aree urbane principali, attingendo alla centralità della festa e cercando di coinvolgere l’intera cittadinanza. Tuttavia, si è assistito a un mutamento,
con Luna Park ora spesso trasferiti in periferia e, in alcuni casi, addirittura in luoghi inconsueti come piazzali di cimiteri. Questa transizione ha creato non solo disagi ma anche impatti economici,
specialmente per i giovani che potrebbero avere difficoltà a raggiungere queste località.
Viene richiamata l’attenzione sulla legge 337 del 1968, la quale, pur riconoscendo la funzione sociale dello spettacolo viaggiante, si è rivelata spesso inapplicata nei comuni. Si evidenzia l’importanza che il legislatore intervenga per affrontare le sfide del settore, includendo la regolamentazione delle concessioni di aree.
Un capitolo significativo della discussione è dedicato al mercato italiano delle attrazioni. Si fa notare che oltre il 95% delle attrazioni prodotte dalle aziende italiane è destinato al mercato estero. Nel mercato italiano, gli esercenti incontrano ostacoli nell’acquisto di nuove attrazioni, data l’impennata dei costi operativi e l’evoluzione delle aspettative dei visitatori, specialmente i giovani che cercano emozioni più intense. Pertanto, si propone un confronto con le imprese produttrici per ideare soluzioni che possano rinvigorire il mercato delle attrazioni in Italia, con un accento particolare sulla qualità e sulla sicurezza. Aspettiamo delle risposte delle istituzioni nazionali e
regionali al congresso del 18 gennaio”.
“Un ringraziamento speciale alla direzione generale delle politiche culturali. La legge regionale del 2007 in Campania ha stabilito una solida collaborazione – afferma Diego Guida Segretario regionale ANESV– che ha consentito agli operatori di adeguarsi alle normative nel corso degli anni.
Abbiamo in cantiere un progetto importante di una scuola per formare i futuri lavoratori del mondo circense”.
“La storia del cinema nei parchi viaggianti – sostiene Cesare Falchero– sottolinea l’importanza di attirare il pubblico. Il settore deve evolversi per rispondere alle nuove esigenze. Ringrazio la
Regione Campania per essere un esempio ispiratore per altre regioni.”
“Il progetto della scuola del circo a Napoli è ambizioso, con l’obiettivo di coinvolgere i bambini svantaggiati offrendo loro opportunità formative e lavorative- afferma Vinicio Canestrelli Patron del Circo Lidia Togni- e la collaborazione con la Regione e la città è cruciale per premiare i giovani talenti circensi offrendo, alla fine della scuola, possibilità occupazionali con contratti di lavoro
dignitosi.”

Il congresso, i numeri: 6mila ditte in Italia, oltre 300 in Campania
A confronto gli operatori del settore, provenienti da tutta Italia. Sono 6.000 in Italia le imprese dello spettacolo viaggiante, tra parchi giochi, giostre e circhi, con l’impiego di decine di migliaia di
lavoratori; oltre300 le aziende della Campania.
Per i Parchi permanenti si stima un fatturato complessivo di circa 500 milioni di euro a cui va aggiunto l’indotto.
Al congresso saranno esaminate le criticità del mondo dello spettacolo viaggiante. Un settore che ha visto nel 2022 oltre 20 milioni di spettatori radunati con una crescita del 71,75% rispetto all’anno precedente ma che rischia di essere messo in ginocchio da una serie di ostacoli.
“Le giostre sono destinate a sparire?” sarà uno dei quesiti al centro dei lavori, come anche la questione relativa alla regolamentazione aggiornata per integrare la legge esistente e il rilancio
del mercato interno delle attrazioni.
Su questi ed altri temi importantiè attesa una risposta dai massimi vertici delle istituzioni in sede di congresso. Ci sarà un vero e proprio confronto tra esercenti istituzioni. Sono stati invitati i vertici del Ministero della Cultura, del Ministero delle Imprese e del made in Italy, della Regione Campania e dell’Anci, oltre ai rappresentanti delle imprese produttrici delle attrazioni e gli
stakeholders del comparto.
L’Anesv presenterà un documento con 6 quesiti in attesa di avere delle risposte governative per salvaguardare il settore. Si tratte di alcune criticità relative alla legislazione vigente, alla burocrazia, alla sicurezza, all’energia elettrica, trasporti e fisco, alle aree attrezzate, alle tariffe delle aree demaniali.

Il settore dello spettacolo viaggiante: un’industria in crescita che porta divertimento e aggregazione in tutta Italia.

In Italia, oltre 6.000 imprese operano nel settore dello spettacolo viaggiante, sia nei luna park che nei parchi giochi cittadini. La legge di settore, n. 337/1968, annovera nel settore anche i grandi
parchi tematici, acquatici, zoo e acquari oltre ai parchi avventura.

Secondo l’articolo 1 della legge 337/1968, queste attività svolgono una importante “funzione sociale”, portando una sana e popolare forma di divertimento in occasione di feste patronali e
festività, anche in località remote, prive di luoghi di aggregazione e spettacolo.

Il convegno organizzato da ANESV alla Stazione Marittima ha l’obiettivo di approfondire le tematiche professionali del settore.
La recente delega governativa consente al Ministero della Cultura di introdurre, attraverso i decreti attuativi, modifiche e integrazioni alla disciplina di settore, a 56 anni dalla sua emanazione,
per risolvere le seguenti problematiche:

1. Aree pubbliche sulle quali svolgere l’attività: La “piazza” è per lo spettacolo viaggiante ciò che per il cinema e teatro rappresenta la sala di spettacolo, il luogo dove questa forma di spettacolo popolare trova, da oltre mille anni, la sua collocazione. L’articolo 9 della legge 337/1968 impegna i Comuni a predisporre un elenco di aree pubbliche riservate allo spettacolo viaggiante e a emanare un regolamento di concessione delle stesse, al fine di garantire trasparenza nelle concessioni temporanee o pluriennali. Attualmente non tutti i Comuni hanno ancora provveduto, in quanto la norma non prevede sanzioni o strumenti quali la nomina di un commissario ad acta per agevolare l’emanazione del regolamento comunale nei confronti degli enti locali inadempienti.

2.Canoni demaniali per l’occupazione dello spettacolo viaggiante: Il governo italiano ha recentemente aumentato il canone minimo demaniale per gli spettacoli viaggianti di quasi il 1.000% dal 2020. L’importo minimo di circa €360 è stato elevato a €3.377,50 senza adottare tariffe rapportate alla superficie occupata e agli effettivi giorni di occupazione, come invece previsto
dall’articolo 3, comma 4 del Decreto Legislativo n. 494 del 4 dicembre 1993 sulle concessioni demaniali marittime. È necessario introdurre una tipologia di concessione legata alle attività di
spettacolo viaggiante con tariffe che tengano conto della funzione sociale del settore, delle occupazioni temporanee e delle superfici occupate.

3. Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo: Il settore degli spettacoli viaggianti riceve attualmente solo €1,5 milioni dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV), pari allo 0,3%
dell’importo totale. Dello specifico stanziamento di circa €8 milioni, da suddividere tra circo, circo contemporaneo e spettacoli viaggianti, il settore beneficia solo del 19% – lo 0,2% del FNSV –
mentre settori con meno operatori e spettatori ricevono molto di più. Le attività di spettacolo viaggiante beneficiano attualmente del sostegno pubblico solo per l’acquisto di nuove attrazioni e
beni strumentali, a differenza di tutti gli altri settori dello spettacolo dal vivo. In effetti, nulla è più “dal vivo” dello spettacolo offerto da un luna park quanto a suoni, luce, colori e animazione, a cui
si può accedere gratuitamente anche solo per una passeggiata con gli amici per incontrare altre persone in un contesto festoso, spesso legato a celebrazioni tradizionali e feste patronali. È
necessario introdurre un contributo all’attività degli esercenti degli spettacoli viaggianti per mitigare i crescenti costi di esercizio, quanto a tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, energia elettrica e personale, dando concreto significato al “sostegno e sviluppo” previsto dalla legge 337/1968.

Patrocini
Il 1° Congresso Nazionale ANESV è patrocinato dalla Regione Campania, dal Ministero della Cultura, dal Comune di Napoli, dall’Anci e dall’Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo).

Chi è l’ANESV
L’ANESV (Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti) è l’organizzazione di categoria dello spettacolo viaggiante. Fu costituita nel luglio del 1947 e aderì subito all’AGIS, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, la confederazione delle associazioni datoriali di cinema, musica, prosa, danza, circo e spettacolo viaggiante.
L’ANESV attraverso la presidenza nazionale e le 8 Sezioni territoriali di Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari svolge attività di rappresentanza degli interessi categoriali.

UFFICO STAMPA ANESV
SUD COMUNICAZIONI
press@sudcomunicazioni.com

1° Congresso Nazionale ANESV
18 gennaio 2024
Stazione Marittima – Napoli

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