Brevi di cronaca oggi 15.07.22

Licola: 632 piante di cannabis e 150 chili di marijuana. Carabinieri sequestrano coltivazione e arrestano 62enne

Lamiere di alluminio come pareti assicuravano quell’effetto serra necessario ad essiccare in fretta i germogli di cannabis, posizionati su filari di spago sistemati in modo da favorire il filtraggio dell’aria. Poi tavole di legno coperte da reti verdi per l’ultima fase del trattamento dell’erba, appena prima del confezionamento.

Un capanno al cui interno la temperatura era soffocante, come l’odore di marijuana che infestava l’intera campagna circostante.

I carabinieri della stazione di Licola hanno scoperto quel laboratorio casalingo in Via Madonna del Pantano nel comune di Giugliano in Campania.

Attorno alberi di pesco e fusti di cannabis baciati dal sole.

Arrestato per produzione e detenzione di stupefacente, il proprietario del fondo, un incensurato di 62 anni

632 le piante estirpate e distrutte, 150 i chili di marijuana già essiccati posti in sequestrato. Recuperati anche ventilatori, cesoie, un generatore di corrente utilizzati per la coltivazione.

Il 62enne è ora in carcere, in attesa di giudizio.

 

‘Mozzarella’ di cocaina in camera da letto, arrestato

I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Raffaele Tizzano, 33enne di Brusciano già noto alle forze dell’ordine.

Durante una perquisizione nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto una “mozzarella” di cocaina (dalla forma dell’involucro che richiama la forma del latticino) del peso di 717 grammi e 7 panetti di hashish per oltre 600 grammi di sostanza.

Era tutto in uno zaino, in camera da letto.
Tizzano è finito in carcere, in attesa di giudizio.

 

Ragazzino ferito con coltello durante lite per partita calcetto

Un ragazzino di 13 anni è stato medicato la scorsa notte in ospedale, a Napoli, per una ferita da arma da taglio all’inguine, giudicata guaribile in otto giorni.

Ai carabinieri della compagnia Centro la vittima è raccontato che si trovava in via Acton, a guardare una partita di calcetto tra coetanei.

Sul campo sarebbe scoppiata una lite che avrebbe coinvolto anche il 13enne, poi colpito da uno sconosciuto. Il minore è stato dimesso e affidato ai familiari.
Sono in corso indagini per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare il feritore.

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