Ischia, frana a Casamicciola: una vittima e 12 dispersi

12 dispersi a una vittima. Questo il bilancio attuale della frana che, stamattina, ha colpito intorno alle ore 5:00 Casamicciola.

La vittima, una donna proveniente probabilmente da un Paese dell’Europa dell’Est, è stata trovata in Piazza Maio. Sul posto i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine, i quali stanno operando con molta difficoltà a causa delle condizioni meteo. Per le operazioni di soccorso sono stati impiegati 20 mezzi, fra cui elicotteri e droni. Il maltempo sta anche rallentando l’arrivo di uomini e mezzi da Napoli e Pozzuoli. Per questo motivo, il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato che parteciperanno alle operazioni di soccorso anche le forze armate.

Casamicciola e piazza Bagni sono state le zone più duramente colpite dalla frana: la vegetazione è stata distrutta e alcune automobili sono state trascinate in acqua.

Senza luce e acqua 100 isolati, che, al momento, i soccorritori non riescono a raggiungere. E’ stata offerta accoglienza agli sfollati da albergatori e ristoratori, ma si stanno cercando anche altre strutture pubbliche nelle quali poter accogliere tutti coloro che sono rimasti senza casa.

“La prefettura insieme alla Regione sta disponendo l’evacuazione di circa 200 persone”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Una situazione grave, con persone probabilmente ancora sotto il fango”, ha aggiunto.

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato che verranno allertati tutti i ministri per un eventuale convocazione del Consiglio dei ministri. Ha inoltre comunicato in videocollegamento con il comitato operativo del centro di coordinamento soccorsi allestito alla Prefettura di Napoli.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per esprimere la propria vicinanza alle vittime del nubifragio e per esprimere riconoscenza a tutti i soccorritori.

Il sindaco di Ercolano Buonajuto: “Ercolano pronta ad accogliere gli sfollati”

“Ercolano è pronta a fare la propria parte e la nostra Protezione Civile è a disposizione, qualora ce ne fosse bisogno”. A dirlo il sindaco di Ercolano e vicepresidente dell’Anci, Ciro Buonajuto.

“La macchina della solidarietà a Ercolano ha dimostrato di essere all’altezza della sfida quando abbiamo accolto bambini ucraini e adesso è pronta a mettersi di nuovo in moto. Siamo pronti a raccogliere fondi, ad accogliere coloro che sono stati sfollati e ad aprire le nostre scuole ai bimbi ischitani laddove se ne ravvisi la necessità”.

“Io stesso sono pronto ad andare ad Ischia per stare accanto ai soccorritori – ha proseguito il sindaco di Ercolano – perché mi rendo conto che, in questi momenti, i sindaci sono troppo spesso lasciati soli. Quando accadono queste tragedie, noi sindaci ci troviamo soli a combattere a mani nude per dare sicurezza e stare accanto alle nostre comunità. Questo senso di solitudine è qualcosa di incredibile: non so se sia la parte più bella o più terribile del nostro lavoro. Vi sono momenti difficili in cui tutti danno consigli, spesso però nessuno dà il buon esempio. Ma noi di Ercolano vogliamo essere lì, pronti a stare accanto alle nostre sorelle e fratelli ischitani”.

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