Brevi di cronaca oggi in Campania

 

Due ordigni inesplosi trovati sul ciglio della rampa autostradale di Portici

Due ordigni inesplosi sono stati trovati dalla Polizia Municipale di Portici (Napoli) sul ciglio della rampa d’ingresso all’autostrada della città.

Gli agenti, coordinati dal colonnello Francesco Zenti, si sono recati sul posto insieme con la Polizia di Stato dopo avere fatto la scoperta in seguito alla segnalazione di uno zaino sospetto sul ciglio della strada.

All’interno sono state trovate le due bombe, che sarebbero state fabbricate nell’est europeo. E’ subito scattato l’allarme: la strada è stata subito chiusa al traffico e sono stati avvertiti gli artificieri.
Secondo i primi accertamenti degli esperti si tratterebbe di ordigni provenienti dall’ex Jugoslavia, proiettili anticarro che si lanciano con un fucile anticarro e hanno una gittata di 500 metri.

 

 

 CAIVANO: Bunker per sfuggire alle catture e nascondere armi e droga. Blitz dei Carabinieri nel parco Verde e nel Bronx. 4 “rifugi” sequestrati

Bunker in costruzione come quelli dell’entroterra calabrese. Rifugi studiati per viverci settimane e sfuggire alle manette, per rimanere in città e continuare a controllare gli affari illeciti. Per nascondere armi, droga. Come dei depositi merce.
Invisibili.
I carabinieri della compagnia di Caivano, insieme a quelli dello squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno perquisito decine di caseggiati popolari nel rione parco verde e nel bronx.
4 i bunker scoperti. L’accesso era camuffato nelle cantine, nei seminterrati e nelle aree comuni condominiali.
Uno di questi ancora in costruzione, come in un cantiere. L’ingresso da una botola blindata, nascosta in una parete di mattoni.
Altrettanto ingegnoso il trucco utilizzato per nascondere droga e proiettili.
Lungo un muretto di cinta di uno dei palazzoni era stato scavato un piccolo vano, esattamente della stessa dimensione del mattone che lo componeva. A coprirlo uno sportello sul quale era stato agganciato uno strato di tufo, muschio compreso, che si mimetizzava perfettamente con il resto della parete. Nella cavità quasi un chilo di cocaina diviso in 5 panetti e 20 panetti di hashish per oltre 4 chili di sostanza. E ancora 50 proiettili calibro 7,65 e 57 calibro 9×21 millimetri.
Durante il blitz è stato scoperto anche una sorta di laboratorio per il confezionamento della droga. E’ stato sequestrato. Continuano le indagini per identificare chi avesse commissionato quei nascondigli.

 

 

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