Australia, Djokovic di nuovo in stato di fermo

Novak Djokovic è di nuovo in stato di fermo, in attesa dell’ultima decisione del tribunale sull’appello che il tennista aveva presentato contro la revoca del visto stabilita dal governo australiano. Secondo il ministro dell’immigrazione Alex Hawke, infatti, Djokovic “potrebbe incoraggiare il sentimento contro i vaccini” nel Paese.

L’udienza della Corte federale è fissata per domenica mattina. Se la Corte deciderà di non annullare la cancellazione del visto, Djokovic non potrà ottenere un nuovo visto australiano per tre anni, e non potrà quindi partecipare a uno dei quattro tornei del Grande Slam.

La condanna degli avversari di Djokovic

Molte le critiche mosse a Djokovic dai suoi avversari. Il primo ad esprimersi è stato Rafael Nadal. “Onestamente, sono un po’ stanco della situazione”, ha detto. “L’Australian Open è molto più importante di qualunque giocatore. E sarà un grande torneo con o senza di lui”.

“Tutto questo avrebbe potuto essere evitato”, ha detto Garbine Muguruza, “come abbiamo fatto tutti, vaccinandoci, facendo tutte le cose che dovevamo fare per venire qui in Australia. Tutti conoscevano molto chiaramente le regole. Devi solo seguirle e basta. Non credo sia così difficile”.

“Non mentirò”, ha detto il tennista greco Stefanos Tsitsipas, “è stato praticamente su tutti i notiziari nelle ultime due settimane. Ha ricevuto molta attenzione. Ovviamente molte persone ne parlano. Ecco perché sono qui per parlare di tennis. Non si è parlato abbastanza di tennis nelle ultime due settimane, il che è un peccato”.

Anche secondo Alex de Minaur, si sta parlando più della vicenda di Djokovic che degli Australian Open. “Prima di tutto, tutta questa situazione ha portato via un sacco di riflettori da noi concorrenti. Siamo qui per giocare gli Australian Open. Sembra che stia togliendo spazio a noi concorrenti che vogliamo solo iniziare a giocare”, ha detto.

Critiche anche da Martina Navratilova: “È indifendibile – ha affermato – Un campione come lui dovrebbe dare l’esempio”.

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