Napoli, voragine alla Sanità: proseguono le indagini

Impossibile dire oggi quando le famiglie sfollate a causa della voragine che si è aperta nella notte tra venerdì e sabato al Rione Sanità potranno rientrare nelle loro abitazioni. L’area è infatti posta sotto sequestro dalla Procura.

La vicenda della voragine

Intanto fin dalle prime ore dalla segnalazione dei vigili del fuoco, l’amministrazione comunale ha impegnato tutti i servizi per effettuare i rilievi necessari.
Sul posto, fin da subito, si sono recati i tecnici del servizio idrogeologico, della protezione civile, del ciclo integrato delle acque di Abc per verificare la tenuta dei condotti, il servizio sicurezza abitativa. Contemporaneamente il Comune ha avviato i contatti con gli amministratori dei condomini e l’invio delle diffide.
Per fornire assistenza alle famiglie, già dalle prime ore, sul posto sono giunti anche gli assistenti sociali. La maggior parte delle famiglie sfollate ha trovato sistemazione presso familiari o amici mentre soltanto un nucleo è ospitata in una struttura proposta dal Comune.

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