Coronavirus, aggiornamenti dall’Italia e dal mondo oggi 08.04.2020

di Francesco Caputi

Coronavirus, aggiornamenti dall’Italia e dal mondo oggi 08.04.2020

 

Italia

L’ITALIA NON È PIÙ UN PORTO SICURO

“I porti italiani non assicurano i necessari requisiti per la classificazione e definizione di ‘Place of Safety’ in virtù di quanto previsto dalla convenzione di Amburgo sul salvataggio marittimo”. E’ quanto dice il nuovo decreto firmato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, quello dell’Interno Luciana Lamorgese, quello delle infrastrutture Paola De Micheli e quello della Salute Roberto Speranza. Il decreto vuole evitare l’arrivo di navi di soccorso straniere con migranti a bordo e varrà per “l’intero periodo dell’emergenza”.

CONTE: “L’UE SIA ALL’ALTEZZA DEL SUO RUOLO”

“L’Ue deve essere all’altezza del suo ruolo per affrontare la sfida che ha di fronte e per farlo è chiamata a compiere un deciso cambio di passo dal punto di vista politico e sociale. Per chi ha veramente a cuore l’Ue, per chi crede in un’Europa unita, forte e solidale, all’altezza della sua storia, è il momento di compiere passi risoluti, promuovendo tutti i mezzi per la ricostruzione. Se vogliamo preservare la nostra casa comune, è il momento di ragionare come una squadra”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista a Vatican News e Osservatore Romano.

LETTA: “CRISI PIÙ DURA E VIOLENTA DI SEMPRE”

“Questa crisi è la più dura e più violenta di sempre, anche perché non se ne conoscono gli sviluppi futuri”. Lo ha detto Enrico letta in una conferenza organizzata da Muzinich & e Co, intitolata “Quale Europa all’indomani della riunione dell’Eurogruppo”.

Letta ha affermato che “le risposte non possono essere quelle del passate e non sono tra quelli che si scandalizzano se c’è bisogno di più riunioni, di rinvii di ore o di giorni. Tra il 2008 e il 2012 sono servite oltre 40 riunioni e in queste quattro settimane si è fatto più di allora in quattro anni. La BCE, dopo una prima gaffe, e la Commissione stanno rispondendo in modo efficace”.

GALLI: “FASE DUE PREMATURA”

L’infettivologo dell’ospedale Sacco Milano Massimo Galli frena sulla fase due abbozzata dal governo. “Non si può programmare la fase 2 senza colmare l’attuale carenza dispositivi diagnostici”, ha detto Galli. “Dobbiamo interrogarci sul perché l’Italia non abbia messo in piedi linee di diagnostica per passare alla fase 2, oggi prematura, ma da programmare altrimenti si rischia di spalmare la ripresa in un tempo infinito o anticipata, con il rischio di nuovi focolai”, ha aggiunto.

SALGONO A 96 I DECESSI FRA I MEDICI

Sale a 96 il totale dei medici deceduti per coronavirus. Due gli ultimi decessi.

BANKITALIA: “IL LOCKDOWN PROLUNGATO ACUIRÀ SITUAZIONI DI DISAGIO”

“La diffusa sospensione dell’attività economica per le misure di contenimento inciderà significativamente sulla capacità delle famiglie europee di fare fronte autonomamente alle proprie esigenze economiche nelle settimane a venire. Il prolungarsi delle misure di lockdown acuirebbe situazioni di disagio economico preesistenti e ne creerebbe potenzialmente di nuove”. E’ quanto affermano i ricercatori di Bankitalia in un articolo.

SI DIMETTE MAURO FERRARI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO DELLA RICERCA: “DELUSO DALL’EUROPA”

Si è dimesso il presidente del Consiglio europeo alla ricerca (Cer) Mauro Ferrari. In una lettera inviata al Corriere della Sera, Ferrari ha motivato la sua decisione spiegando di essere stato deluso dalla scarsità degli sforzi da parte dell’Unione Europea per quanto riguarda la ricerca per trovare un vaccino o qualsiasi altra cura al coronavirus. “Questo ha precedenza sulle carriere, sulla politica e anche sulla bellezza di un certo tipo di scienza. Perdonatemi, ma io credo che la scienza debba essere al servizio della comunità, specialmente nei momenti di emergenza. E questo lo è, perché solo attraverso la scienza si potranno sconfiggere Covid-19 e i suoi successori”, ha affermato Ferrari.

RENZI: “IL CORONAVIRUS RIMARRÀ UN PROBLEMA PER DUE ANNI. BISOGNA APRIRE LE FABBRICHE”

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi torna a ribadire la sua posizione sull’emergenza coronavirus: aprire le fabbriche. Secondo Renzi, “il coronavirus rimarrà un problema di due anni” e che “torneremo alla vita di prima solo con il vaccino”. Per questo motivo “alcune fabbriche possono essere operative dopo Pasqua”.

DI MAIO: “ATTENZIONE ALLA FASE 2, ALTRIMENTI RICOMINCIAMO DA CAPO”

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha spiegato a Porta a Porta che bisognerà “stare molto attenti alla Fase 2: se sbagliamo i tempi, torniamo in lockdown e ricominciamo da capo”. Secondo Di Maio, il fatto che la curva dei contagi stia calando non vuol dire che “dobbiamo cominciare a considerare quelle regole di contenimento facoltative”. I cittadini dovranno continuare a “comportarsi con massima responsabilità in questa fase, restando a casa e rispettando le regole che salvano la vita”.

 

Estero

OMS: “NON È IL MOMENTO DI ALLENTARE LE MISURE”

“Non è il momento di allentare le misure, anzi bisogna raddoppiare e triplicare i nostri sforzi”. Lo ha detto Hans Henri P.Kluge, direttore regionale dell’OMS. I “segnali positivi registrati in alcuni Paesi”, fra cui Italia e Spagna, non vogliono dire una vittoria. Il direttore regionale dell’OMS ha anzi definito la situazione in Europa ancora “molto preoccupante”. I contagi continuano infatti ad aumentare. Il numero totale dei casi in Europa è attualmente 750mila.

SPAGNA: 757 DECESSI NELLE ULTIME 24 ORE

757 morti nelle ultime 24 ore, 14.555 in totale. Salgono a 146.690 i contagiati.

BULGARIA: SALGONO A 581 I CONTAGIATI. 23 I DECESSI. CHIUS I CONFINI EXTRA-UE

In Bulgaria, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 16 nuovi contagi, per un totale di 581. 23 i decessi, uno in più rispetto a ieri. La Bulgaria ha deciso di chiudere i confini con i Paesi extra-UE. La misura riguarda i confini con Turchia, Macedonia del Nord e Serbia.

REGNO UNITO: BORIS JOHNSON “RISPONDE AI TRATTAMENTI”

Boris Jonhson resta in terapia intensiva in condizioni “clinicamente stabili”. Lo rende noto un portavoce di Downing Street, che precisa che il premier britannico non è in grado “di lavorare”, ma è cosciente.

ISRAELE: 9.404 CASI

Sale a 9.404 il numero totale dei casi di coronavirus in Israele. 400 in più rispetto a ieri. 71 decessi in un solo giorno. In Israele è in vigore da ieri un isolamento forzato: vietato lasciare la propria città di residenza fino a venerdì.

IRAN: OLTRE 4MILA MORTI

62.286 i casi di coronavirus confermati in Iran, 1.997 in più rispetto a ieri. Di questi, 3.956 sono in condizioni gravi. Salgono a 4.003 i decessi, 121 in più rispetto a ieri. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

STATI UNITI: 1.939 MORTI IN UN SOLO GIORNO

1.939 persone sono decedute nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti. Lo rende noto la Johns Hopkins University. E’ il bilancio giornaliero peggiore nel mondo dall’inizio della pandemia. 12.722 i decessi in totale negli Stati Uniti.

CINA: 62 CASI E 2 MORTI

Ieri in Cina si sono registrati 62 nuovi contagiati, di cui 59 importati dall’esterno e 3 domestici. I due nuovi decessi si sono verificati a Shangai e nell’Hubei.

COREA DEL SUD: 53 NUOVI CASI E 8 MORTI

La Corea del Sud ha registrato 53 nuovi casi, per un totale di 10.384. 8 i nuovi decessi, per un totale di 200.

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