Gare di appalto fittizie e reati contro la pubblica amministrazione. 6 Arresti

di Marialaura Padula

Peculato, falso ideologico e materiale ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, sono i capi di accusa per i destinatari del procedimento eseguito oggi dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.

Sei i soggetti sottoposti agli arresti domiciliari nella mattina di oggi in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sono scaturite da una denuncia presentata dalla Direzione Generale del Consiglio Nazionale delle Ricerche a seguito di una segnalazione di una funzionaria dell’Istituto delle Scienze Marine di Napoli.

Tra le anomalie gestionali rilevate dagli inquirenti è stata accertata l’organizzazione di gare di appalto fittizie allo scopo di simulare l’affidamento diretto di consulenze a società compiacenti, predisponendo tutta la documentazione amministrativa prevista per la stesura dei contratti, compresi i preventivi di spesa.

I falsi affidamenti oggetto di indagini, relativi al periodo 2010-2016, sono stati resi possibili grazie a un collaudato sodalizio criminale tra 3 funzionari del Consiglio Nazionale delle Ricerche, 1 commercialista e 2 consulenti esterni, i quali avrebbero coinvolto oltre 20 società intestate a prestanome e create al solo scopo di beneficiare dei contratti relativi alle consulenze fittizie e mai realizzate.

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