Festa del M5S a Napoli

Il M5s festeggia a Napoli alla Mostra d’Oltremare i suoi primi dieci anni di vita con Italia 5 Stelle. “Sembra l’altro giorno che iniziavano i primi meet up”, dice Davide Casaleggio aprendo la due giorni. Poi aggiunge di sperare che l’attuale alleanza di governo sia più stabile della precedente, ma l’obiettivo del M5s è portare a termine gli obiettivi preposti. Il capo politico del Movimento Di Maio promette “diverse novità”, e spiega che il M5S si darà un’organizzazione, un modello in cui 80-90 persone lo gestiranno in tutta Italia.

“In questa congiuntura, dovendo non far aumentare l’Iva non avremo grandi margini sul cuneo fiscale ma anche in questo contesto stiamo lavorando per dare i segni di una svolta. Asili nido per famiglie meno abbienti, un potenziamento del piano ricerca, certo non tutto lo troverete o sarà consistente, ma faremo meglio”, ha detto il premier Giuseppe Conte dal palco di Italia 5 Stelle.

“Lo spread più basso rispetto al passato – ha detto il premier – ci porterà 18 miliardi in tre anni”. E sulla Turchia Conte avverte Erdogan: ‘Non accettiamo ricatti su migranti’.

“Lunedì al consiglio Ue dei ministri degli Esteri, come governo, chiederemo che tutta l’Ue blocchi la vendita di armi alla Turchia“, ha detto dal palco il capo politico M5S Luigi Di Maio. “Basta armi alla Turchia lo diciamo a tutta Europa”, urla Di Maio replicando ad un gruppo di manifestanti che fa irruzione nell’Arena Flegrea chiedendo che non siano più vendute armi al governo di Erdogan.

“Noi siamo il M5S che ha trasformato l’impossibile in possibile. Non vogliamo distruggere, noi vogliamo governare per trasformarlo questo Paese. Essere post-ideologici non significa essere di destra o di sinistra, significa cercare una terza via”.

“Abbiamo una delle migliori intelligence al mondo. Stiamo assistendo a qualcosa di surreale, Conte chiede di riferire al Copasir e il Copasir ancora non ha stabilito la data perché riferisca. Conte è una persona trasparente, che ha sempre agito negli interessi della nazione. Avrà modo di investire tutta una serie di illazioni sulla vicenda ma ci tengo a dare la mia fiducia sull’intelligence”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite de L’Intervista su Skytg24, in merito al caso Russiagate. Inoltre sulla prescrizione il ministro degli esteri annuncia che non ci sarà nessun dietrofront. “La nuova prescrizione entra in vigore dal 1 gennaio, è già legge. Non c’è nulla da discutere, e i voti del M5S per fermare il meccanismo nuovo di prescrizione non ci sono. Sarebbe una visione berlusconiana della giustizia e devo dire che, dalle parole di Zingaretti di ieri, non mi sembra che lui la pensi così. Non ci è mai stato chiesto di trattare sulla prescrizione, ci è stato chiesto di trattare sulla riforma della giustizia”.

Non si può perdere altro tempo per le manette ai grandi evasori: se vogliamo fare la lotta agli evasori è inutile accanirsi sul commerciante o sul professionista ma sui grandi evasori. Io non ho notizie di uno stralcio di questa norma. Abbiamo tre occasioni, la legge di bilancio, il dl fisco, e la riforma della giustizia: se vogliamo fare una legge di bilancio che contrasta gli evasori bisogna approvare una norma che prevede il carcere per i grandi evasori” rincalza Di Maio che annuncia:  ” AItalia 5 Stelle porterò il libretto giallo del Movimento, con le cose fatte e le cose da fare”.

Infine sulle Regionali ospite di Sky Di Maio annuncia che non c’è nessun patto con il Pd: “Non sono in questo momento all’ordine del giorno patti regionali né tantomeno nazionali. A me più che i patti interessano i fatti. In Umbria se vince Bianconi nessun assessore sarà di un partito”.

A pranzo faccia a faccia tra Grillo e Di Maio al quale si sono aggiunti anche nche Davide Casaleggio, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e l’economista Gunter Pauli.  Chi non trova sintesi, chi vuole avere sempre ragione e pensa solo al proprio ego porta a scissioni e contro-scissioni, è l’ultima cosa che un movimento come il nostro deve avere”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico commentando le assenze a Italia 5 Stelle a Napoli al suo arrivo alla Mostra d’Oltremare. Bisogna uscire dalla questione della cultura dei dissidenti. E’ nell’equilibrio delle opinioni che ci sono i migliori movimenti politici, nelle sintesi si riesce a trovare la strada”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico commentando le assenze a Italia 5 Stelle a Napoli al suo arrivo alla Mostra d’Oltremare. “Un movimento – ha aggiunto – che è nato dal basso come il nostro e che vuole partecipare alla vita pubblica e dire la sua deve per forza di cose ascoltare tutte le sensibilità, le voci che sono al proprio interno. Non esiste dissenso ma partecipazione e idee anche differenti. La grande bravura del M5s è quella di dare conto a tutti per fare sì non che ci sia un tappo ma una grande partecipazione. Dobbiamo andare avanti tutti insieme nelle differenze, cercando anche di affrontare temi su cui non siamo d’accordo. Il sale della democrazia è il dibattito pubblico. Basta dissidenti, va bene parlarne ma bisogna trovare le strade comuni

fonte Ansa

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.