Lido dell’Aeronautica, tutti sull’attenti. Il vademecum del bagnante perfetto secondo regole militari. Ombrelloni gratis per 70 bambini. Gli ospiti: “Una spiaggia modello

di Ro.Ru. 

Il benvenuto viene da una signorina che controlla gli abbonamenti e dal Comandante con una squadra di 5 uomini, tutti in maglietta blu e bermuda con il compito di sorvegliare il Lido e controllare che vengano rispettate le regole.

Siamo nel Lido dell’Aeronautica di Pozzuoli a Bacoli, in via Miliscola, la via del mare di Capo Miseno, dove una accanto all’altra ci sono le strutture balneari, e tra queste  la spiaggia dell’Aeronautica si distingue per quei lettini bianchi ben allineati.

L’atmosfera è più che gradevole,  rilassante: 7  file di ombrelloni bianchi, bambini in riva al mare che non urlano ma giocano tranquilli, tutti con maglietta e copricostume al ristorante, ragazze al bar che servono bibite con il sorriso, una cassiera precisa e professionale, la ragazza che gestisce l’ingresso severa ma gentile, il pizzaiolo e il suo assistente sfornano pizze in continuazione ma non sembrano mai stanchi, una folla di bagnanti ben distribuita  senza calca. Bambini felici.

Gli ombrelloni, strano a dirsi (e a vedersi) sono posizionati  “a distanza di sicurezza”

Le scene di  “scavalcamento” da un lettino all’altro, con slalom tra le borse delle signore, i vestiti e i  giochi dei bambini,  che siamo abituati ad assistere in molti stabilimenti balneari, qui non esistono.

Avete presente la confusione che si riscontra in molti lidi per la mancanza di organizzazione e per la filosofia “Si campa solo 2 mesi all’anno, chi più ne ha più ne mette”?  Avete presente quei  bagnanti che si accalcano spesso inferociti dal gran caldo e che non vedono l’ora di rinfrescarsi con un tuffo a mare?  Queste scene e questa filosofia non fanno parte del Lido dell’Aeronautica.

I  lettini sono gli stessi degli altri stabilimenti, anche gli ombrelloni, i bagnini pure, stesso mare. Qual è allora il trucco di tanto ordine? Una vera e propria strategia “militare” viene adottata nella gestione del  Lido e alla fine chi conosce le semplici regole di civiltà si trova perfettamente a suo agio, chi non le conosce le impara e le rispetta e la giornata al mare diventa un momento di vero riposo senza stress.

Le file ci sono, all’ingresso  – al momento di fare il biglietto o per esporre l’abbonamento –  alla cassa del bar, al ristorante ma , a guardar bene, in quelle file non ci sono mai le stesse persone per più di 5 minuti, il che significa che vengono smaltite velocemente. Ad indagare meglio, si può notare che il personale , civile e militare, è ben addestrato, concentrato nel lavoro. Non ci sono perditempo.

Ma veniamo alle regole che fanno parte di una sorta di Vademecum del bagnante, regole che sono scritte a grandi caratteri su appositi cartelli distribuiti nelle zone più frequentate del Lido che ospita 1500 persone.

Regola numero uno: rispettare l’ambiente. Ci sono decine di contenitori colorati dei rifiuti dove conferire plastica, carta, vetro e indifferenziata. “I trasgressori sorpresi in flagranza – annuncia una voce al megafono – saranno allontanati permanentemente dal Distaccamento e agli abbonati sarà revocato l’abbonamento mensile”.  Ecco un’altra particolarità di questo Lido militare, forse un eccesso di zelo ma funziona: una voce ogni mezz’ora annuncia gli orari del pranzo o della Messa , se è domenica, ma soprattutto invita i bagnanti a rispettare le regole pena l’allontanamento dal Distaccamento.

Altra regola insolita è il divieto di fumare in spiaggia. Per i fumatori ci sono apposite aree nella zona pic nic munite di posacenere.

II Comandante e la sua squadra fanno attività di controllo costantemente, dalle 8 alle 19,00 ma si muovono con molta discrezione tra gli ombrelloni e nelle varie aree dove circolano 1500 persone al giorno.  Sono soliti intrattenersi con chiunque chieda informazioni e, scambiando  qualche chiacchiera con i bagnanti, li hanno soprannominati gli “angeli del Lido”.

“Sono sempre in mezzo a noi e ci tutelano – dice un signore in t-shirt e costume nella zona bar- ho capito che indossare la maglietta quando si sta seduti a tavola è igienico e civile oltre che rispettoso verso gli altri”.

Ma ecco un’altra novità: di solito sulle spiagge attrezzate si assiste alla corsa alla prima fila con persone assai maleducate che in alcuni casi si svegliano persino all’alba per piazzare sul lettino il loro telo o pareo  e in alcuni casi per poi non presentarsi mai su quel lettino per tutta la giornata, solo per il gusto di dire “il lettino  in prima fila è mio”.  In questo  questo Lido non vi affrettate perché la prima fila è sempre riservata e indovinate chi sono i vip del Lido dell’Aeronautica? Sono i bambini. “I soliti figli di…?” – malignerebbe il malpensante di turno. No! Si tratta di 70 bambini provenienti da famiglie indigenti, ospitati gratuitamente ogni giorno sul Lido dell’Aeronautica di Bacoli. i loro nomi vengono indicati da onlus e associazioni di volontariato. Li vedi in riva al mare che giocano con tutti gli  altri bambini del Lido.

E il Piano Estate del Distaccamento riguarda anche trecento famiglie disagiate che possono accedere al Lido agli stessi prezzi del personale dell’Aeronautica.

A proposito di prezzi, non si possono certo paragonare ad un ombrellone a Capri o in Costa Smeralda ma rispetto ai Lidi della Campania sembrano costi quasi fantasiosi: 60 centesimi una bottiglia d’acqua, 8 euro un pasto completo con bibita, 3 euro un lettino, 25 euro l’abbonamento mensile che comprende due lettini e un ombrellone.

Questa è la fotografia della spiaggia-modello della Campania, all’insegna dell’ordine e della disciplina, dove si fa accoglienza e formazione (quella sulla raccolta differenziata è da manuale!). Benvenuti nel Lido dell’Aeronautica a Miliscola.

 

 

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