Annullata misura cautelare per Maria Licciardi: adesso risulta libera

La dodicesima sezione del Riesame del tribunale di Napoli ha annullato la misura cautelare emessa nei confronti di Maria Licciardi, considerata al vertice dell’omonimo clan capofila della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, cartello che da tempo regge gli equilibri in una vasta zona di Napoli tra le famiglie Licciardi, Contini, Bosti e Mallardo.

Qualche settimana fa, Maria Licciardi, detta ‘a picerella, e’ stata una delle destinatarie dei provvedimenti restrittivi emessi dal gip partenopeo per 126 persone.

La donna era risultata irreperibile alla notifica della misura, e aveva affidato la sua difesa all’avvocato Dario Vennetiello.

Il boss e’ gia’ stata condannata nel 2003 e nel 2017 per aver diretto e organizzato la cosca e ha scontato anche un periodo in carcere.

Nella lista dei latitanti piu’ pericolosi d’Italia era gia’ stata iscritta nel 2000.

 

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