TERREMOTO – Ancora scosse nella notte. Oggi consiglio dei ministri straordinario. Renzi: “Danni impressionanti”. Mattarella: “Assicurare la ricostruzione”

DI M.C.

“Il terremoto più forte dai tempi dell’Irpinia, dal 1980, ha devastato il cuore della nostra Penisola. Non ci sono morti, stavolta. E questa notizia ci dà enorme sollievo. Ma i danni al patrimonio abitativo, economico, culturale e religioso sono impressionanti. Questi borghi sono l’identità italiana: dovremo ricostruirli tutti, presto e bene. Lo faremo perché noi – tutti noi – siamo l’Italia”. Lo scrive il premier Matteo Renzi nella sua newsletter Enews.

MATTARELLA – “Dobbiamo assolutamente difendere ed assicurare la ricostruzione del territorio”. E’ quanto chiede il presidente Mattarella sottolineando che i cittadini colpiti dal sisma devono vedersi “garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case”. “Lo Stato deve essere loro vicino perchè vengano superate queste difficoltà”, ha detto parlando con i giornalisti a Gerusalemme.

“Il fatto che non ci siano vittime ci da sollievo ma non impedisce che ci si renda conto della gravità di quello che è accaduto, delle gravi conseguenze del terremoto”, ha aggiunto il presidente Mattarella che da questa mattina è in costante contatto con Roma per avere informazioni continue sulle conseguenze della nuova scossa. “Molte persone hanno perso le proprie case e molte altre hanno paura a rientravi e ciò accade in una vasta parte del nostro Paese”, ha aggiunto Mattarella. Occorre quindi “assicurare la ricostruzione del territorio” e “esprimere a tutti sostegno e grande solidarietà”, ha concluso il capo dello Stato.

PRONTI AIUTI UE – “Stiamo monitorando attentamente l’impatto del nuovo terremoto in Italia. Siamo in contatto con la Protezione civile italiana. L’Ue è pronta ad aiutare”. Così il commissario europeo per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi Christos Stylianidis su Twitter.

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